Oggi arriva sul tavolo del Consiglio dei ministri il decreto legge Pnrr che contiene la semplificazione degli oneri di conservazione gravanti su cittadini e imprese. Non sarà più necessario custodire per dieci anni le ricevute dei Pos in quanto per adempiere all’obbligo di conservazione delle scritture contabili sarà sufficiente archiviare le comunicazioni e i documenti inviati dalle banche anche in formato digitale. Quindi, non i semplici ‘tracciati digitali dei pagamenti’ Pos come previsto nella prima bozza del decreto, ma tutte le ‘comunicazioni inviate ai clienti’ e i documenti forniti dagli istituti di credito e dagli intermediari finanziari. Se contengono tutte le informazioni necessarie a identificare le singole operazioni, i documenti digitali potranno essere utilizzati al posto delle ricevute cartacee emesse dai terminali Pos per essere in regola con gli obblighi di cui all’art. 2220 c.c..