Entro lunedì 2 febbraio va completato l’invio di tutte le spese sanitarie del 2025 al sistema Tessera sanitaria. Occorre prestare la dovuta attenzione su errori e omissioni per le gravose sanzioni ma anche al rispetto dell’opposizione del paziente. Entro il 9 febbraio sarà poi possibile inviare, senza sanzioni, eventuali correzioni di errori. Dal 10 febbraio all’8 marzo si aprirà la finestra durante la quale sarà possibile accedere all’area riservata sul sistema Ts per selezionare i dati per i quali presentare opposizione e che, pertanto, verranno esclusi dalla precompilata. Come anticipato il 2 febbraio è il termine ultimo per spedire le spese del 2025 ma nulla vieta di spedire i dati in più tranche periodiche: molti operatori infatti inviano con cadenza mensile o addirittura giornaliera. L’importante è avere procedure interne che tracciano correttamente le opposizioni.