Iperammortamento anche per i beni prodotti fuori dall’Unione europea. Si tratta della correzione di rotta dell’agevolazione introdotta con la manovra 2026. Questa modifica potrebbe salire sul decreto d’urgenza. Ad annunciarlo, ieri, è stato il viceministro all’Economia, Maurizio Leo, nel corso di Telefisco 2026. La modifica di questa norma che ha un costo complessivo di 1,3 miliardi di euro e permetterà di accelerare i tempi del decreto attuativo, particolarmente atteso da imprese e professionisti per poter sbloccare gli investimenti che potranno accedere poi all’iperdeduzione fino a un massimo del 180%. Gli 1,3 miliardi necessari all’operazione dovrebbero essere recuperati attingendo ad altri fondi e non con nuove misure di copertura. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Iperammortamento globale’ – pag. 26)