Ieri il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo Testo unico delle imposte sui redditi predisposto dal viceministro all’Economia, Maurizio Leo. ‘Dal 1986 il Tuir ha subìto oltre 1.200 modifiche: era necessario fare ordine riorganizzando tutte le disposizioni vigenti’, spiega Leo, ricordando che ‘il nuovo testo, composto da 376 articoli, garantisce maggiore certezza del diritto, semplificazione e trasparenza per contribuenti, imprese e professionisti’. Il Tuir è al settimo aggiornamento del quadro normativo che definisce presupposti, soggetti passivi, basi imponibili e metodi di calcolo delle varie categorie di reddito. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Cedolare e flat tax nel Testo unico imposte sui redditi’ – pag. 4 e Italia Oggi: ‘Riforma fiscale, nuovo Tuir da 376 articoli’ – pag. 19)