Per cercare di incentivare nuove adesioni il cantiere del concordato preventivo biennale per il 2026-2027 prevede un ritocco. Resta l’obiettivo del 10 nelle pagelle fiscali ma sarà rivisto il calcolo della richiesta massima. Ammontano a 2,2 milioni i soggetti ISA che finora hanno detto no al patto con il Fisco. L’idea allo studio è quella di mantenere l’orizzonte del 10 da raggiungere al termine del biennio, ma il 10 sarà ‘normalizzato’ ovvero verranno utilizzati come benchmark di riferimento i dati relativi alle maggiori richieste dei contribuenti che hanno aderito al patto biennale. Questo consentirà di calmierare la richiesta finale di reddito da accertare, cercando così di aumentare l’appeal dell’istituto. Il tutto senza dimenticare le soglie massimo di incremento del 10%, 15% e 25% previste a seconda del voto nelle pagelle fiscali dopo l’intervento dl decreto correttivo dello scorso anno.