Intervistato dal Sole 24 Ore il vice ministro all’Economia, Maurizio Leo annuncia che ‘su dividendi e partecipazioni vogliamo tornare al passato con il regime fiscale agevolato applicato fino al 31 dicembre 2025’. Stop, dunque, ai nuovi limiti introdotti dall’ultima manovra, peraltro già fortemente ridimensionati rispetto alla versione iniziale della legge di Bilancio. Questo, grazie al reperimento di nuove coperture finanziarie ad opera dei tecnici del Mef. L’esigenza di rimettere mano alla tassazione agevolata nasceva dalla sentenza della Corte di giustizia Ue del 1°agosto sulla direttiva madre figlia. Nei primi tre mesi di applicazione sono emerse criticità. Da qui, l’intenzione di semplificare la vita di imprese e professionisti e non ingessare gli investimenti esteri ed interni. La volontà è quella di inserire nel decreto fiscale che sarà presto sul tavolo del Cdm la cancellazione della doppia soglia del 5% o di 500 mila euro di valore da verificare per beneficiare della tassazione agevolata con la Pex.