Superbonus, verifiche del Fisco con il nodo ‘general contractor’

4 Maggio 2026 | Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi | Giorgio Gavelli | Pag. 20

L’Agenzia delle Entrate ha dedicato la risoluzione n. 17/E dello scorso 29 aprile alle pratiche legate al Superbonus svolte nei confronti dei general contractor. Si tratta della figura che accentra in sé la gestione degli interventi necessari. In ambito fiscale, l’Agenzia ha ritenuto che i compensi per il mero coordinamento o per attività finanziarie non sono detraibili e che i servizi professionali riaddebitati non devono includere margini. Inoltre, un Gc ‘puro’ non consente alcuna detrazione dei propri compensi. Diverso è il caso dell’impresa che svolge anche il ruolo di Gc: qui il costo detraibile coincide con quello complessivo dell’appalto, purché congruo. In tale situazione, infatti, l’appaltatore assume responsabilità dirette verso il committente e non può essere considerato un semplice coordinatore. 

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