Opzioni, revoche e garanzie Iva vanno ai tempi supplementari

11 Maggio 2026 | Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi | Matteo Balzanelli, Massimo Sirri | Pag. 20

Dopo la scadenza del 30 aprile per i contribuenti Iva è tempo di pensare ai nuovi appuntamenti. Entro il 29 luglio, infatti, è possibile ancora presentare la dichiarazione relativa al 2025, evitando che diventi omessa a tutti gli effetti.  Potrà essere trasmessa anche una dichiarazione integrativa di un modello già inviato, beneficiando così delle sanzioni per la dichiarazione inesatta. In questa fase è possibile accorgersi di dimenticanze in materia di opzioni e revoche di cui al quadro VO della dichiarazione. In caso di opzioni e revoche Iva la dichiarazione è solo inesatta. Per la liquidazione Iva di gruppo, invece, l’opzione va indicata preventivamente nel quadro VG. In caso di omissioni, può valere la ‘remissio in bonis’, con integrazione e sanzione fissa. Entro 90 giorni è possibile presentare le garanzie Iva di gruppo, evitando sanzioni maggiori. 

Le rassegne e il calendario fiscale sono un prodotto Metaping - Servizi per Commercialisti, Avvocati e Ordini Professionali