La Lega ha presentato al Senato un correttivo al decreto accise ter che contiene uno sblocca rimborsi Iva anche se non generalizzato per le imprese in difficoltà, ma che sono in grado di garantire la continuità aziendale perché hanno intrapreso percorsi di risanamento. Nel decreto è confluito anche con un emendamento del Governo il decreto accise quater contro il caro carburanti. Con il correttivo presentato, anche con una riduzione del patrimonio netto di oltre il 40% rispetto a quanto indicato nelle risultanze contabili dell’ultimo anno d’imposta, l’impresa interessata potrebbe allegare alla dichiarazione o all’istanza di rimborso una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, con cui attesta che l’importo di ricavi e proventi dell’attività caratteristica e quello delle spese per prestazioni di lavoro subordinato e relativi contributi riferiti all’ultimo esercizio chiuso alla data della richiesta di rimborso, sono superiori al 40% di quelli risultanti dalla media dei due esercizi anteriori.