Cartelle, arretrati senza freni: 1.331 miliardi di mancati incassi

28 Maggio 2026 | Il Sole 24 Ore | Giovanni Parente, Gianni Trovati | Pag. 3

Nel 2025 il magazzino degli arretrati della Riscossione è cresciuto di altri 59,5 miliardi, che hanno portato la montagna degli arretrati a toccare quota 1.331 miliardi: il 4,4% in più rispetto all’anno precedente. Il dato spiega che il diluvio di rottamazioni, rateazioni, saldi e stralci e definizioni agevolate offerte dai governi degli ultimi anni non è riuscito a scalfire il colosso degli arretrati che, anzi, è in continua crescita. Il discarico automatico previsto dalla riforma fiscale farà sentire i suoi effetti solo a partire dal 2030, nel frattempo l’Amministrazione finanziaria punta ad accelerare la presa in carico effettiva delle cartelle, per evitare che invecchino troppo, complicando la caccia ai contribuenti. Nasce da ciò l’esigenza del Fisco di accelerare le procedure di incasso entro un anno dalla notifica per il 68% dei debiti, facendo salire la percentuale al 73% a partire dal 2028. Da accorciare anche il calendario della notifica, portandolo al 53% quest’anno e al 55%-60% nel 2027 e 2028.

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