Energia, deducibilità con dei se

29 Giugno 2026 | Italia Oggi | Giancarlo Marzo, Jennifer Fuccella | Pag. 10

Energia: si apre uno spiraglio delle Entrate sulle svalutazioni dei derivati. Con la risposta a interpello n. 122 dello scorso 15 giugno l’Agenzia ha chiarito che, riconoscendo che i componenti negativi da valutazione al fair value dei derivati ‘non di copertura’ su materie prime energetiche sono deducibili ai fini Ires, ai sensi dell’art. 112, commi 2 e 3-bis del Tuir, quando lo strumento è inerente in quanto inserito nell’attività ordinaria dell’impresa. Si tratta, infatti, secondo le Entrate di componenti negative riferibili ad attività volte a contenere il rischio e a trarre profitti in un mercato caratterizzato dalla elevata volatilità dei prezzi, che sono quindi inerenti all’attività ordinaria. Tale conclusione apre uno spiraglio rispetto all’orientamento di legittimità si qui restrittivo, che a quelle perdite aveva negato rilievo per difetto di inerenza. A rivolgersi ai giudici era stata una società del settore energetico, titolare di una centrale elettrica. 

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