Il Fisco non può dire ‘no’: l’accesso agli atti è allargato

9 Luglio 2026 | Il Sole 24 Ore | Giuseppe Latour | Pag. 10

Sul diritto di accesso al fascicolo tributario il Tar Lazio, con la sentenza n. 12390/2026, ha detto no all’accesso a scartamento ridotto; al contribuente spetta sempre la copia degli atti e la possibilità di esaminare tutti i documenti, compresi quelli non posti a fondamento diretto della decisione di avviare un recupero. La sentenza segna un passaggio di grande rilevanza sul punto. L’accesso al fascicolo tributario andrà applicato in modo ampio dall’Agenzia delle Entrate, garantendo sempre ai cittadini la consultazione e l’estrazione delle carte utilizzate e di quelle non utilizzate. Punto importante della sentenza è che l’articolo 6-bis dello Statuto del contribuente ricalca l’articolo 22 della legge n. 241/1990 sul diritto d’accesso agli atti e ai documenti della Pa. Non è possibile, allora, fare riferimento al giudice tributario. La sentenza stabilisce anche l’inscindibilità tra visione degli atti ed estrazione della loro copia. 

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