Tax credit comprati a sconto, verso l’imposta flat del 26%

13 Luglio 2026 | Il Sole 24 Ore | Alessandra Caputo | Pag. 13

Il quarto decreto legislativo correttivo della riforma fiscale, al momento all’esame delle commissioni parlamentari, prevede, per i professionisti, un’aliquota sostitutiva al 26% dei differenziali positivi derivanti dall’acquisto di crediti d’imposta, inclusi quelli rappresentati dai bonus edilizi. Per effetto della nuova formulazione, il reddito di lavoro autonomo è determinato come differenza tra tutte le somme e i valore in genere a qualunque titolo percepiti nel periodo d’imposta in relazione all’attività artistica o professionale e l’ammontare delle spese sostenute nel periodo stesso nell’esercizio dell’attività. Il prelievo sarà versato sulle quote compensate. Prevista una disciplina transitoria. Le nuove regole si potranno applicare anche ai crediti acquistati nel periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2024, mediante dichiarazione integrativa. 

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