Debutta il sistema Ata per fiere, esposizioni campionatura commerciale e servizi che prevedono un’uscita temporanea di beni e prodotti verso un Paese terzo. Dallo scorso 1°giugno è partita la fase transitoria che si chiuderà il 31 dicembre 2027 e che prevede la sostituzione progressiva del tradizionale carnet cartaceo con quello elettronico, per ridurre gli oneri amministrativi e incrementare la tracciabilità delle movimentazioni e la rapidità degli scambi informativi fra tutti i soggetti coinvolti nelle operazioni di uscita temporanea dei beni dalla Ue. Successivamente, dal 1°gennaio 2028 il digitale diventerà l’unico formato utilizzabile. Interessati dalla prima fase di avvio del progetto sono i Paesi del territorio doganale della Ue e, quindi, i 27 Stati membri, oltre a Norvegia, Svizzera e Regno Unito. Le restanti Parti contraenti della Convenzione Ata di Istanbul entreranno progressivamente entro la fine del 2027.