Cessioni e operazioni agevolate: gli intrecci con il Cpb per il 2026

10 Agosto 2026 | Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi | M.Cerofolini, L.Pegorin, G.P.Ranocchi | Pag. 12

In vista della scadenza del 30 settembre di assegnazioni, cessioni e trasformazioni agevolate imprese e lavoratori autonomi sono chiamati a coordinare la scelta con il concordato preventivo biennale 2026. Dovranno chiedersi quali possano essere gli effetti fiscali dell’operazione prescelta in presenza di un Cpb validamente in corso nel 2026 e nel caso di intenzione di accedere al Cpb per il biennio 2026-2027 entro il prossimo 2 novembre. Questa situazione riguarda anche coloro che, uscendo dal biennio 2024-2025, dovranno valutare una nuova opzione. Le plusvalenze derivanti da assegnazione o cessioni agevolate subiranno la tassazione agevolata definitiva dell’8%. In costanza di Cpb le plusvalenze verranno tassate separatamente e non in aumento del reddito originariamente concordato. Se le operazioni di assegnazione o cessione agevolata hanno ad oggetto immobili merce per il perfezionamento occorre la compilazione del quadro RQ e la liquidazione dell’imposta dovuta, in presenza ovviamente di un delta positivo. 

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