Contro il caro carburanti si va avanti con provvedimenti tampone. Nonostante la volontà dell’Esecutivo di chiudere il capitolo dei tagli alle accise, non sono ancora pronte le misure contenenti gli interventi mirati sulle fasce di reddito più deboli. Pertanto, si va verso l’ennesima proroga dello sconto di 17 centesimi al litro di gasolio fino al 24 settembre. Il provvedimento non è ancora chiuso, restano dunque dubbi sul fatto che il nuovo decreto di proroga venga approvato nel Consiglio dei ministri convocato per oggi pomeriggio. Intanto ieri il prezzo medio dei carburanti al self service ha visto nuovi rialzi e il petrolio ha registrato una nuova fiammata, con il Brent in rialzo di oltre il 2,8% a 108,6 dollari. La benzina ha raggiunto 2,120 euro al litro sulla rete stradale e 2,212 euro in autostrada. Il diesel, rispettivamente, 2,231 e 2,313 euro al litro. In un solo mese il pieno di gasolio è aumentato di 7 euro, denuncia il Codacons. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Accise, altra proroga Rebus sui buoni benzina a dipendenti e autonomi’ – pag. 27)