Vitto e alloggio, deduzione al 75% anche senza il rimborso

18 Settembre 2026 | Il Sole 24 Ore | Alessandra Caputo | Pag. 33

Le spese alberghiere e di somministrazione sono deducibili nella misura del 75% del costo, entro il limite del 2% dei compensi percepiti. Questo anche nel caso in cui siano addebitate ai clienti ma non rimborsate. Con il modello Redditi PF 2026, il quadro RE recepisce a pieno regime la revisione della disciplina del lavoro autonomo operata dal Dlgs 192/2024, che ha sostituito l’art. 54 del Tuir con una disciplina più articolata. Con riferimento alle spese di somministrazione per alimenti e bevande la disciplina previgente ne fissava la deducibilità nella misura del 75% del costo, entro il limite del 2% dei compensi percepiti ma escludeva l’applicazione di queste limitazioni alle spese sostenute dall’esercente arte o professione, e addebitate analiticamente in capo al committente. 

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