Trasferimento a esenzione limitata per la nuda proprietà di quote

29 Settembre 2026 | Il Sole 24 Ore | Sergio Pellegrino | Pag. 40

Nel corso di Speciale Telefisco dello scorso 24 settembre l’Agenzia delle Entrate ha confermato che il trasferimento al figlio della nuda proprietà di quote di società di persone, con riserva di usufrutto al padre, fruisce dell’esenzione ex art. 3, comma 4-ter del Testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta sulle successioni e donazioni (Tusd) solo se il figlio acquisisce ‘la titolarità piena di ogni potere gestorio’. E per farlo richiama quanto affermato nella risposta a interpello 116 del 4 giugno scorso, che ha negato la spettanza dell’esenzione nel caso esaminato, ‘nell’ottica di un’interpretazione logico sistematica della norma e volendo salvaguardare la ratio dell’agevolazione’. La posizione dell’Agenzia delle Entrate contrasta con quella della Cassazione secondo la quale la detassazione spetta se il nudo proprietario si impegna a mantenere le quote per 5 anni. 

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