Pensioni, tra rivalutazioni e Irpef colpo ai redditi 42-50 mila euro

6 Novembre 2026 | Il Sole 24 Ore | Gianni Trovati | Pag. 3

L’inflazione scatenata dalla guerra con l’Iran è costata al Presidente Donald Trump le elezioni di midterm. Ma il costo pesa per tutti e, dunque, anche sui pensionati italiani attraverso il taglio dell’indicizzazione. La manovra 2027 prevede una rivalutazione ridotta per le pensioni superiori a 4 volte il minimo, mentre si discute di nuove forme di flessibilità in uscita. La misura interessa circa 1,7 milioni di pensionati, con redditi generalmente superiori a 32 mila euro lordi annui. I più penalizzati sono quelli con pensioni intorno ai 50 mila euro lordi, che perderanno circa 535 euro netti all’anno. Il taglio è particolarmente incisivo nella fascia tra 42 mila e 50 mila euro, anche per effetto delle nuove aliquote Irpef. La rivalutazione ridotta avrà inoltre conseguenze sugli aumenti futuri, perché ridurrà progressivamente la base di calcolo delle pensioni. 

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